Termico
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Perchè fare efficienza energetica in campo termico

Gran parte delle attività industriali sfrutta processi termici di varia natura per la produzione, implicando l’utilizzo di fluidi termovettori caldi quali acqua, vapore saturo, aria, ecc. Ciò comporta l’adozione di sistemi di generazione di vario tipo, dalle comuni caldaie passando per i generatori di vapore industriali fino alle grandi centrali di combustione. È fondamentale che le utilities di questo tipo siano efficienti al fine di ridurre i consumi di combustibile in ingresso a parità di effetto utile ottenuto.

RENOVIS propone diverse soluzioni per migliorare l'efficienza termica dei propri impianti.

EFFICIENTAMENTO DEGLI IMPIANTI ESISTENTI

Le caldaie e i generatori di vapore normalmente utilizzati dalle aziende sono spesso piuttosto datati, pertanto presentano diverse opportunità di miglioramento tecnologico. Nel corso degli anni, infatti, il progresso tecnico ha portato alll'introduzione di apparecchiature sempre più efficienti, in grado di garantire un minor consumo di combustibile a parità di rendimento.

Le possibilità di intervento sono essenzialmente due:

  • sostituzione delle caldaie in uso con apparecchi più efficienti;
  • intervento sulle caldaie in uso al fine di migliorarne l’efficienza.

Migliorare l'efficienza di una caldaia significa adottare soluzioni tecnologiche che consentano di aumentare la qualità della combustione e incrementare il rendimento termico. RENOVIS è in grado di realizzare i tuoi obiettivi di efficienza.

RECUPERO DEI CASCAMI TERMICI

Parlare di consumo di energia termica non è del tutto corretto. Infatti l’energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma da una forma in altre. Nei processi termici industriali, l’energia associata al combustibile in ingresso alle caldaie è trasformata nella somma di due componenti ossia una quota utile, utilizzata per scaldare il fluido di processo (aria, acqua, vapore, ecc.) e una quota di “scarto”, associata ai fumi di combustione (e ad altri rifiuti se presenti) solitamente dispersi in ambiente esterno.
Questi scarti presentano solitamente delle caratteristiche termodinamiche (temperatura in particolare) tali per cui risultano ancora utilizzabili in processi termici all'interno dello stabilimento.
RENOVIS consente di recuperare l’energia termica associata agli scarti di processo, in maniera tale da produrre un rilevante risparmio sul combustibile in ingresso complessivamente consumato e di conseguenza un beneficio economico. Le possibilità di recupero dei cascami termici sono molteplici: è infatti possibile ad esempio recuperare calore dai fumi espulsi in atmosfera da forni industriali o da macchine per il finissaggio tessile con il quale riscaldare o preriscaldare fluido di processo o termovettore per riscaldamento.

Nel caso di processi industriali che comportino lo smaltimento di grandi portate di acqua tecnologica calda, molto sporca o contaminata (ad esempio nei bagni di tintura industriale dei tessuti, nell'industria della carta, nella concia dei pellami e nell'industria alimentare) è possibile installare appositi sistemi a recupero termico. La tecnologia oggi disponibile consente di ottenere il triplice vantaggio di recuperare energia termica riutilizzabile nel processo industriale che andrebbe altrimenti semplicemente dispersa, di depurare gli effluenti di gran parte della frazione inquinante solida (filacci ad esempio) e di abbattere la temperatura degli effluenti prima del trattamento e successivo smaltimento attraverso la rete fognaria, ottemperando pertanto ai requisiti e valori limite di legge. Inoltre è possibile sfruttare calore recuperato per evaporare a costo zero la frazione acquosa di quantità anche importanti di reflui inquinanti il cui smaltimento rappresenta spesso grandi costi per le aziende.  

RECUPERO DI CALORE SU COMPRESSORI

Una parte dell’energia elettrica consumata da un normale compressore industriale è convertita in calore durante la compressione, a causa dell’irreversibilità termodinamica del processo. Parte di tale calore può essere recuperata. Ci sono principalmente due metodi di recupero di calore che possono essere utilizzati su compressori a vite:

  • recupero del calore attraverso il flusso di aria di raffreddamento proveniente dal compressori;
  • recupero del calore dal circuito di lubrificazione a olio del compressore.

Nel primo caso il calore generato dal motore elettrico, dal radiatore dell'olio e dal post-refrigeratore esce dal compressore attraverso il flusso di aria  di raffreddamento. Quest'ultimo può essere riutilizzato direttamente per riscaldare ambienti o strutture di produzione. Nel secondo caso il calore generato dal compressore è recuperato dal circuito di lubrificazione attraverso uno scambiatore di calore olio/acqua. In questo modo è possibile riscaldare una portata d’acqua (per riscaldamento o usi sanitari) fino alla temperatura di circa 70°C.

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